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Disciplina pesca Prov. Savona 2026/27
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ISTRUZIONI OPERATIVE, MODALITA’ E DIVIETI NELLA REGIONE LIGURIA PER LA STAGIONE DI PESCA NELLE ACQUE INTERNE 2026-2027
DISPOSIZIONI GENERALI
Modalità per il Rilascio e per il Rinnovo della Licenza di Pesca di Tipo "B"
La pesca dilettantistica può essere esercitata da chiunque sia in possesso della ricevuta di versamento della tassa e sovrattassa di concessione regionale sulla quale siano riportati i dati anagrafici del pescatore (comprensivi di luogo e data di nascita), i dati di residenza, la causale "licenza di pesca dilettantistica di tipo “B”, l’anno di riferimento e l’eventuale associazione pescasportiva di appartenenza.
Il versamento dovrà avvenire tramite il portale pagoPA all’indirizzo https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/homepage, (una volta aperta la pagina selezionare “pagamenti spontanei” e compilare i campi “ente creditore: Regione Liguria” “cosa vuoi pagare: Pesca ufficio territoriale di……..”“selezionare l’importo” dovuto in base alla licenza scelta ed alla propria età anagrafica).
Di seguito i link diretti per ogni provincia:
Ufficio di Genova: https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_01Page/1/72
Ufficio di Imperia: https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_01Page/1/73
Ufficio di Savona: https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_01Page/1/74
Ufficio di La Spezia: https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_01Page/1/75
In fondo alle pagine individuate con i link sopraelencati, per chi non volesse pagare direttamente on line, è disponibile il tasto “stampa avviso”, dal quale, una volta compilati tutti i campi richiesti, si ottiene un avviso di pagamento che può essere utilizzato per il pagamento presso gli uffici convenzionati (ad es. uffici postali o rivenditori lottomatica).
Sono previsti quattro tipi di titoli abilitativi dilettantistici:
- Tipo B – pesca con mulinello: durata annuale e costo euro 45,45 (euro 22,72 per gli ultra sessantacinquenni);
- Tipo C – pesca senza mulinello: durata annuale e costo euro 26,34 (euro 13,17 per gli ultra sessantacinquenni);
- Tipo D - per stranieri: durata trimestrale e costo euro 17,04;
- Tipo E - permesso temporaneo: valido solo all’interno delle riserve turistiche e nelle acque libere esclusivamente in occasione di manifestazioni organizzate ed esclusivamente per i permessi valevoli per 1 giorno, 3 giorni o una settimana.
Per l’esercizio della pesca il titolare dei titoli abilitativi di tipo B, C e D dovrà risultare munito di:
- ricevuta di versamento
- documento di identità in corso di validità
- tesserino segna catture (valido in tutte le acque libere di Regione Liguria).
Per ottenere il permesso temporaneo di pesca di tipo E occorre:
- effettuare il versamento della tassa regionale con le stesse modalità degli altri titoli abilitativi;
- in alternativa, acquistare appositi permessi temporanei presso gli Enti locali e le Associazioni di Pesca sportiva.
L’importo da versare dipende dalla durata del permesso temporaneo:
- una giornata: euro 5,00
- tre giorni: euro 8,00
- una settimana: euro 13,00
Con il permesso temporaneo:
- non occorre munirsi del tesserino regionale segna catture
- è necessario portare con sé un documento di identità
- occorre ricordarsi di segnare sul bollettino di versamento le date di effettivo utilizzo.
I minori di 16 anni e i portatori di grave handicap, di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) sono esentati dal pagamento del titolo abilitativo di pesca dilettantistica, mentre permane l’obbligo di munirsi di tesserino segnacatture.
La ricevuta di versamento deve essere esibita al personale di vigilanza unitamente a un documento di identità valido, nonché al tesserino segna catture rilasciato ai pescatori in regola con il versamento della tassa regionale.
La Regione Liguria può rilasciare, ai propri residenti che ne abbiano i requisiti, licenze di pesca professionali di tipo A, valevoli nelle acque interne, come individuate dall’art. 1, c. 2 della l.r. 8/14, fermi restando i limiti di cattura giornalieri e gli attrezzi previsti ed autorizzati per i pescatori sportivi.
Tesserino Segna Catture (o Tesserino per la Pesca controllata)
I pescatori, in aggiunta al titolo abilitativo all’esercizio della pesca, dovranno dotarsi di tesserino segna catture rilasciato dall’Ufficio territoriale regionale e da altre sedi autorizzate.
All’inizio della giornata di pesca prescelta, il pescatore deve indicare con un segno indelebile nella pagina del corrispondente mese: la data del giorno e la sigla della Provincia in corrispondenza della colonna relativa al bacino.
Per ogni esemplare trattenuto dovrà essere barrata la casella nello spazio riservato alla specie, in corrispondenza della giornata di pesca, prima di riprendere l’azione di pesca.
In provincia della Spezia, nelle acque di categoria “A” e Percorsi Naturalistici, i capi trattenuti di trota fario o macrostigma o ibridi, di misura superiore ai 30 cm, devono essere annotati con la misura del capo prelevato, anziché barrare la casella.
Il tesserino regionale è valevole per tutte le acque interne della regione Liguria, ad eccezione dei tratti dei corsi d’acqua destinati a riserve turistiche e durante le gare e i raduni di pesca.
Nel corso della stessa giornata di pesca, in caso di deposito (presso la propria abitazione, auto ecc.) della fauna ittica pescata, cerchiare la casella dell’ultimo esemplare segnato.
Se si intende praticare la pesca catch & release (cattura e rilascia), si deve scrivere “no kill” all’inizio della giornata, nelle caselle destinate all’annotazione delle catture.
Ai pescatori non residenti in Liguria, il tesserino segna catture verrà rilasciato:
- previa presentazione di ricevuta di versamento di € 10,00 effettuato tramite il sistema pagoPA come già sopra indicato, al seguente link Voce Pesca: https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_01Page/1/71.
- in contanti presso i soggetti autorizzati.
Per ottenere il rilascio di un nuovo tesserino in caso di smarrimento il sopraccitato rimborso spese dovrà essere nuovamente corrisposto, allegando altresì apposita autocertificazione o denuncia di smarrimento all’autorità di PS.
Detto tesserino dovrà essere restituito, nelle stesse sedi, all’atto del ritiro di quello del nuovo anno o comunque entro il 31 marzo 2027.
Il tesserino segnacattura 2026 potrà essere utilizzato, laddove la pesca sia consentita e qualora non sia ancora disponibile il tesserino dell’anno 2027, sino all’ultima domenica di febbraio (esclusa).
Classificazione delle Acque
Ai fini della pesca le acque del territorio regionale, ai sensi dell’art. 2 c. 1 let. b) della L.R. n. 8 del 01.04.2014 e ss.mm.ii. e del Programma Generale degli indirizzi e dei criteri, approvato dal C.R. con atto n. 37 del 03.08.2001, sono classificate:
Categoria A: i corsi d’acqua ritenuti di rilevante o significativo pregio ittiofaunistico, in maggioranza a popolamento troticolo;
Categoria B: i corsi d’acqua di minore pregio ittico a popolamento troticolo e ciprinicolo;
Categoria C:i corsi d’acqua o tratti di essi a popolamento ciprinicolo.
Esercizio della Pesca
Ai fini dell’esercizio della pesca sportiva sono considerate interne, ai sensi dell’art. 1 c. 2 della L.R. n. 8/2014, tutte le acque dolci o salmastre esistenti nel territorio regionale, delimitate lato mare dalla linea ideale congiungente i punti più foranei delle foci e degli altri sbocchi in mare.
La presente disciplina non si applica ai laghetti artificiali, situati all'interno di proprietà private o demaniali, separati dal sistema idrico naturale.
L’UTILIZZO DI CANNE DA PESCA IN VICINANZA
DI LINEE ELETTRICHE AEREE
E’ POTENZIALMENTE PERICOLOSO
- Prima di montare la canna da pesca esaminare attentamente l’ambiente in cui si vuole operare per accertare l’assenza di linee elettriche;
- non utilizzare mai canne da pesca nelle vicinanze di linee elettriche;
- non mantenere mai la canna da pesca montata durante gli spostamenti da un luogo di pesca ad un altro.
Si invitano i pescasportivi a mantenere il decoro delle postazioni utilizzate per praticare la pesca, rammentando che l’abbandono di rifiuti comporta l’applicazione di elevate sanzioni amministrative sino alla reclusione.
Misure Minime di Cattura (cm)
SPECIE IN CM | ALL. A L.R.8/14 | eccezioni GENOVA | eccezioni IMPERIA | eccezioni LA SPEZIA | eccezioni SAVONA |
Trota europea Fario | 20 | 22 (25 bacini Aveto e Trebbia) | 22 | Cat. A e Percorsi Naturalistici: Nelle restanti acque: 25 cm |
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Trota macrostigma | 30 |
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| Cat. A e Percorsi Naturalistici: Nelle restanti acque: 25 cm |
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Vairone | 12 |
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| Cat. A e Percorsi Naturalistici tutela integrale |
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Trota marmorata | 35 |
Mugilidi e Cefali | 20 |
Luccio(Esox sp.) | 60 |
Cavedano | 20 |
Tinca | 25 |
Barbo (Barbus plebejus e Tiberinus) | 30 |
Persico reale | 20 |
Persico trota | 25 |
Carpa (tutte le varietà) | 35 |
Gobione | 12 |
Triotto | 12 |
Scardola | 20 |
Spigola | 25 |
Orata | 20 |
Triglia | 11 |
Passera Pianuzza | 15 |
Mormora | 20 |
Tutte le altre specie | 7* |
*Ad eccezione:
- delle specie marine rinvenibili nelle acque interne, le cui taglie minime siano fissate da norme specifiche;
- del persico sole e del pesce gatto, specie invasive alloctone di rilevanza unionale per cui non è prevista la misura minima di cattura;
Le lunghezze minime totali sono misurate dall’apice del muso all’estremità della pinna caudale.
Specie Vietate
Anguilla |
Rovella |
Temolo |
Gambero d’acqua dolce** |
Granchio di fiume |
Cagnetta ** |
Scazzone |
Cobite |
Sanguinerola ** |
Spinarello** |
Barbo canino (Barbus meridionalis) |
Lampreda |
Ghiozzo |
Lasca |
Storione |
Alborella |
Vairone (solo in prov. di La Spezia nelle acque di cat. A e percorsi naturalistici) |
Cheppia fatte salve le disposizioni particolari per la provincia di La Spezia. |
** protette dall’art. 16 della L.R. 10 luglio 2009, n. 28 recante “Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione della biodiversità”, che tra l’altro, vieta:
a)la cattura e l'uccisione;
b)il deterioramento e la distruzione degli habitat delle specie e, in particolare, i siti di riproduzione, di riposo e di attività trofica;
c)la perturbazione, specie nel periodo della riproduzione, dello svernamento e dell'estivazione;
d)la raccolta e la distruzione delle uova e dei nidi;
e)la detenzione, il trasporto e il commercio.
Tali divieti si riferiscono a tutte le fasi del ciclo biologico delle specie. Il divieto di raccolta, trasporto, commercializzazione e detenzione vale per gli esemplari vivi o morti, nonché per parti di essi.
Limiti di Cattura giornalieri(se non diversamente specificato)
SPECIE | REGIONE | ECCEZIONI LA SPEZIA | ECCEZIONI IMPERIA |
salmonidi | 10 salmonidi di cui non più di 5 trote fario
Nei bacini di Aveto e Trebbia (Genova) è consentito trattenere 50 trote fario complessive a stagione)
| Nelle acque diCat. A e Percorsi Naturalistici: 5 capi (ammesso 1 solo capo al giorno superiore a 30 cm); complessivo a stagione:
5 capi di misura non inferiore a 25 cm. |
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Tutte le altre specie |
due chilogrammi complessivi di pesci delle altre specie consentite, di cui non più di n. 5 barbi comuni e n. 20 capi di Vairone.
| tre chilogrammi complessivi di pesci comprese altre specie e specie marine tra cui non più: di kg. 0,5 di Vaironi (cat.B e C) n. 10 barbi (ad esclusione del barbo canino); | n. 10 cefali |
Attrezzi consentiti
Attrezzi consentiti ai sensi della lett. A dell’Allegato A della l.r. 8/14 nei soli territori a fianco indicati | GENOVA | IMPERIA | LA SPEZIA | SAVONA |
1. Nelle acque classificate come salmonicole è consentito soltanto l’uso di una sola canna per ogni singolo pescatore, munita o meno di mulinello, con lenza armata con un solo amo | X | X Nelle acque di Cat. A
Uso di amo singolo senza ardiglione o con lo stesso schiacciato | X Nelle acque di Cat. A e Percorsi Naturalistici Uso di amo singolo senza ardiglione o con lo stesso schiacciato | X
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2. Nei laghi e negli invasi artificiali nonché nelle acque classificate ciprinicole, è autorizzato l’uso di due canne per ogni singolo pescatore poste a distanza non superiore a metri cinque l’una dall’altra, munite o meno di mulinello, con lenze armate di uno o due ami, fermi restando i limiti di cattura giornalieri.
| X Nei soli laghi ed invasi artificiali (vedi anche nel dettaglio la regolamentazione per il carpfishing)
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| X Nelle sole acque salmastre; Nelle acque di Cat. B e C una sola canna; Con l’uso di 2 ami, li stessi devono essere montati su 2 braccioli distinti di lunghezza diversa con distanza tra amo ed amo non < ai 10 cm. | X
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3. E’ consentito, limitatamente alle acque classificate come ciprinicole, l’uso dei sottoelencati attrezzi con le seguenti modalità: |
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| X nelle sole acque salmastre |
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| X nelle sole acque salmastre |
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4. La pesca con esche artificiali (spinning) è consentita con l’uso di una sola esca munita con uno o più ami od ancorette. Nelle tecniche di pesca a mosca (inglese, valsesiana, moschera) è consentito, al massimo, l’utilizzo di tre imitazioni. Tali disposizioni si applicano in tutte le acque comunque classificate. |
X (vedere nel dettaglio la regolamentazione Aveto e Trebbia) |
X consentita una sola ancoretta | X Nelle acque di Cat. A e Percorsi Naturalistici Uso di amo singolo privo di ardiglione o con lo stesso schiacciato | X |
5. La pesca con ciambella nei soli laghi ed invasi artificiali ove consentito dal gestore | X | X | X | X |
6. La pesca con natante a propulsione, a motore, a remi o a vela diverso dalla ciambella è consentita esclusivamente nelle acque indicate dalla carta ittica regionale. |
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| Nelle acque salmastre, da natante ancorato o legato alla riva e a traina è consentita la pesca con un max di 2 canne per imbarcazione | Vedere regolamentazione per il Lago di Osiglia |
7. L’uso del guadino è consentito esclusivamente come mezzo ausiliario per catturare il pesce già allamato. | X | X | X | X |
Esche, Attrezzi e Sistemi di Pesca Vietati
Attrezzi e sistemi di pesca vietati ai sensi dell’ art. 40 della legge n. 154/2016 |
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Esche, attrezzi e sistemi di pesca vietati ai sensi della lett. B dell’Allegato A della l.r. 8/14 | Disposizioni particolari GENOVA | Disposizioni particolari IMPERIA | Disposizioni particolari LA SPEZIA | Disposizioni particolari SAVONA |
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| Oltre a quanto previsto dalla lett. b) dell’allegato A della LR n. 8/2014, è fatto divieto di utilizzo di esche e pasturazioni confezionate con il sangue e con pesci vivi. | |||
| Fiume Entella: Comuni di Chiavari – Lavagna Carasco - Cogorno) tratto dalla confluenza del Torrente Graveglia alla foce in mare; - Torrente Boate: (Comune di Rapallo) tratto tra il ponte di Via Milano sino alla foce in mare,
Le zone sono destinate alle gare di pesca al colpo e a zona allenamento, Vige l’obbligo di rilascio di tutto il pescato immediatamente dopo la pesatura. |
| Nelle acque salmastre, nelle zone permanenti per l’allenamento agonistico, nei campi gara temporanei : durante l’attività del relativo allenamento agonistico , nel limite massimo di 1 kg per ogni pescatore per giornata di pesca e per singola gara. |
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| Nelle acque salmastre, da natante ancorato o legato alla riva e a traina è consentita la pesca con un max di 2 canne per imbarcazione. |
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Altre disposizioni particolari
| GENOVA | IMPERIA | LA SPEZIA | SAVONA |
Divieto di esercitarequalunque genere di pesca quando le acque sono tutte o per la maggior parte coperte da uno strato di ghiaccio. | X | X | X | X |
Divieto di esercitare la Pesca notturna
| X Ad esclusione:
| X Vietata in tutte le acque | X consentita nelle sole acque salmastre max 2 canne x pescatore | X Vietata in tutte le acque |
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Giornate settimanali di chiusura della pesca |
| X Martedi e venerdi escluso i festivi ed in occasione di eventi autorizzati |
| X Venerdi escluso i festivi |
Obbligo di pesca a piede asciutto
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| X Cat. A: dall’ultima domenica di febbraio al 21 aprile |
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Cheppia (Alosa fallax nilotica) |
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| X Pesca consentita con obbligo di rilascio immediato |
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Periodi di Divieto
| All. “A” Inizio divieto | All. “A” Fine divieto | Eccezioni GENOVA | Eccezioni IMPERIA | Eccezioni LA SPEZIA | Eccezioni SAVONA |
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Trote europee del genere Salmo | Dal tramonto della prima domenica di ottobre (ore 19,00) | ad un’ora prima dell’alba dell’ultima domenica di febbraio (ore 6,30) | Solo per Aveto e Trebbia Dal tramonto della prima domenica di ottobre (ore 19,00) ad un’ora prima dell’alba dell’ultima domenica di marzo (ore 6,30) |
| Cat. A, Percorsi Naturalistici, tratto fiume Taro: dal tramonto della prima domenica di ottobre a un’ora prima dell’alba dell’ultima domenica di marzo |
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Luccio | 1 febbraio | 15 aprile |
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Tinca | 15 aprile | 15 giugno |
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Barbo (Barbus plebejus e Barbus tiberinus ) | 1 aprile | 30 giugno |
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Carpa (tutte le forme e varietà) Cyprinus carpio | 1 giugno | 30 giugno |
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Vairone | 15 aprile | 15 giugno |
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Persico reale | 15 aprile | 15 giugno |
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Persico trota | 15 aprile | 15 giugno |
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Gobione | 15 aprile | 15 giugno |
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Triotto | 1 maggio | 30 giugno |
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Scardola | 1 maggio | 15 luglio |
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| 15 giugno |
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Cavedano |
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| 15/4 -15/6 |
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| 15 giugno |
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Sorveglianza
La Sorveglianza sull’esercizio della pesca nelle acque interne è affidata agli Agenti del Nucleo Regionale di Vigilanza Faunistica, ai Carabinieri Forestali, a tutti gli altri Agenti della Forza Pubblica ed alle Guardie Volontarie delle Associazioni PescaSportive e delle Associazioni di Protezione Ambientale.
Disposizioni Finali
Per quanto non previsto, si fa espresso riferimento alla legge regionale 1/4/2014, n. 8 e ss.mm.ii., che integra ed adegua le disposizioni del regio decreto 08/10/1931, n. 1604 “Approvazione del testo unico delle leggi sulla pesca” e ss.mm.ii. e del relativo regolamento, approvato con regio decreto 22/11/1914, n. 1486 “Approvazione di un nuovo regolamento per la pesca fluviale e lacuale” e ss.mm.ii.
DISPOSIZIONI PARTICOLARI
VIGENTI NEI SOLI TERRITORI INDICATI
Territorio Provinciale di Savona
Esercizio della Pesca dal22 FEBBRAIO AL 4 OTTOBRE 2026
CALENDARIO ED ORARI DI PESCA
la pesca è consentita da DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026 a DOMENICA 4 OTTOBRE 2026, in tutti i giorni della settimana ad esclusione del Venerdì, se non ricadente in festività infrasettimanale, secondo il calendario sotto specificato:
- dal 22 Febbraio al 30 Aprile: dalle ore 06.30 al tramonto;
- dal 1 Maggio al 30 Giugno: dalle ore 06.00 al tramonto;
- dal 1 Luglio al 31 Agosto: dalle ore 05.30 al tramonto;
- dal 1 Settembre al 4 Ottobre: dalle ore 06.00 al tramonto.
Esercizio della Pesca dal 5 OTTOBRE 2026 AL 20 FEBBRAIO 2027
CALENDARIO ED ORARI DI PESCA
La pesca nelle acque interne della provincia di Savona È VIETATA, IN TUTTI I CORSI D'ACQUA E PER TUTTE LE SPECIE APPARTENENTI ALLA FAUNA ITTICA, dal 5 OTTOBRE 2026 fino al 20 FEBBRAIO 2027, con le seguenti eccezioni:
- Per ogni giornata di pesca, consentita in tutti i giorni della settimana ad esclusione del Venerdì, se non ricadente in festività infrasettimanale, ciascun pescatore non può catturare e detenere, più di numero 8 (OTTO) esemplari appartenenti alla specie TROTA IRIDEA (Oncorhyncus mykiss) nei seguenti tratti:
- Riserve turistiche di pesca, laddove espressamente consentito nella sezione “Riserve turistiche di pesca”;
- Campo di allenamento e gara permanente Fiume Bormida di Millesimo (Comune di Murialdo), campi di gara temporanei Torrente Neva (Comune di Cisano sul Neva), Torrente Zemola (Comune di Roccavignale);
Modalita' di Pesca
I pesci catturati devono essere detenuti sul luogo di pesca e devono essere esibiti a richiesta degli addetti alla vigilanza.
Il pescatore, dopo aver effettuato le catture consentite, deve interrompere l'esercizio della pesca.
I pesci la cui cattura e detenzione non è consentita ed i pesci di misura inferiore a quella minima devono essere liberati e rimessi immediatamente in acqua; il pescatore dovrà evitare tutti i comportamenti che possono arrecare danno permanente o letale ai pesci che si intendano o che si debbano rilasciare, come l’inadeguata salpatura, la manipolazione (anche con mani bagnate), od il mancato taglio della lenza nel caso non possano essere liberati dall’amo senza danno o compromissione della loro vitalità.
E' vietato l'esercizio della pesca mediante l'utilizzo, nonché la detenzione, come esca, di esemplari di fauna ittica viva.
Zone di Ripopolamento, Cattura e Protezione
La pesca di qualsiasi specie è vietata nei seguenti corsi d'acqua:
A) Zone di protezione
TORRENTE BARACCA: tratto scorrente in provincia di Savona, affluenti compresi, in comune di Urbe.
RIO LA CIAPPA: dalle sorgenti fino all’opera di derivazione dell’incubatoio di Palo, in comune di Sassello;
RIO PENNAVAIRA: tratto compreso tra la confluenza del rio Gallinaro in località Madonna di Curagne in comune di Nasino, ed il confine con il comune di Alto;
BACINO F. CENTA: stagni alla confluenza dei Torrenti Arroscia e Neva; stagno in località Fontana di Salea, in comune di Albenga; stagni in località Valloni, in comune di Villanova d'Albenga; stagno ubicato ad est dei due laghetti per la pesca sportiva “La Gallinara” a Bastia d'Albenga.
TORRENTE LERRONE: dal ponte di legno all'altezza del castello di Garlenda, a risalire fino a 500 metri oltre l'abitato di Garlenda (confluenza del Rio Chiappe).
B) Zone di Ripopolamento e Cattura
TORRENTE TEIRO: tratto compreso tra 1.000 metri a monte delle paratoie dell'acquedotto del Comune di Celle Ligure in località “Nascio” e la confluenza con rio del Mulo, in comune di Varazze.
TORRENTE SANSOBBIA: tratto compreso tra l'attraversamento della strada vicinale per il Beigua (strada “Prie Russe”) per 1.000 metri a monte, in comune di Stella.
RIO GIOVO: tratto compreso tra la briglia in loc. Ortiei, a monte fino alla confluenza del rio Reborgo, in comune di Sassello.
RIO SBRUGGIA: dal ponte in località Piano, per 1.600 m a monte fino a loc. Giardini/Pian di Luvgin, in comune di Sassello.
TORRENTE LANCIUN: tratto compreso tra la confluenza nel rio dei Pennelli e le sorgenti, affluenti compresi, in comune di Urbe.
RIO VETRIA: tratto compreso tra la confluenza nel fiume Bormida di Millesimo e 1.000 metri a monte, in comune di Calizzano.
RIO DELLA VALLE: da 500 metri a monte della confluenza nel fiume Bormida di Millesimo, per 1.000 metri a monte fino al ponte in loc. Valle Soprana, in comune di Calizzano.
RIO NERO: tratto compreso tra la confluenza nel fiume Bormida di Millesimo e 1.000 metri a monte, in comune di Calizzano.
TORRENTE FRASSINO: tratto compreso tra la confluenza nel fiume Bormida di Millesimo e 1.000 metri a monte, in comune di Calizzano.
RIO SIONDO: da loc. Riofreddo (confluenza del rio Botta) a monte, affluenti compresi, nei comuni di Calizzano e Murialdo.
RIO AZZINI: da loc. Costa (1.000 metri dalla confluenza nel fiume Bormida di Millesimo) a monte, affluenti compresi, in comune di Murialdo.
TORRENTE VIAZZA: dal ponte sulla SP 15 a Pallare, per 1,2 km a monte fino a loc. Molino Viazza, in comune di Pallare.
FIUME BORMIDA DI PALLARE: tratto compreso tra il ponte in loc. Romana e il ponte dello Sferisterio in loc. Pian Soprano, in comune di Bormida.
FIUME BORMIDA DI MILLESIMO: dal ponte di Muschieto, in comune di Bardineto, alla briglia posta al confine tra i comuni di Bardineto e Calizzano.
TORRENTE MAREMOLA: tratto compreso tra il ponte in loc. Ferriera di Isallo in comune di Magliolo e il ponte romano (limite riserva turistica) in comune di Tovo San Giacomo.
Riserve Turistiche di Pesca
Nei tratti di corsi d'acqua ricadenti nelle riserve turistiche autorizzate, in gestione convenzionata alle associazioni ed enti di seguito indicati, è disposta la seguente disciplina speciale, valida fino al permanere in capo ai soggetti convenzionati dei tratti assegnati:
A) F.I.P.S.A.S. SEZIONE PROVINCIALE DI SAVONA:
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 22 FEBBRAIO AL 4 OTTOBRE 2026
- quota giornaliera per i salmonidi pari a numero 8 (otto) capi complessivamente per pescatore;
- nei tratti identificati come zona “A” la pesca non è consentita nei giorni di martedì, giovedì e venerdì, se non ricadenti in festività infrasettimanali;
- nei tratti riservati ai ragazzi nei Comuni di Carcare, Pallare, Zuccarello, Calizzano e Dego la pesca non è consentita nei giorni di martedì, giovedì e venerdì se non ricadenti in festività infrasettimanali.
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 5 OTTOBRE 2026 AL 20 FEBBRAIO 2027
- pesca non consentita nelle riserve turistiche site: nel fiume Bormida di Millesimo, nel Torrente Nimbalto, nel Torrente Valla, nel Torrente Pollovero e nel Fiume Bormida di Mallare, nel torrente Erro;
- quota giornaliera per i salmonidi (specie Trota iridea – Oncorhyncus mykiss) pari a numero 8 (otto) capi complessivamente per pescatore;
- giorni in cui la pesca non è consentita: martedì, giovedì e venerdì, se non ricadenti in festività infrasettimanali.
B) A.R.C.I. PESCA F.I.S.A.:
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 22 FEBBRAIO AL 4 OTTOBRE 2026
- quota giornaliera per i salmonidi pari a numero 8 (otto) capi complessivamente, di cui numero 5 (cinque) capi di Trota fario, per pescatore in possesso della tessera Arcipesca e libretto controllo catture, nei tratti identificati come Zona Blu;
- quota giornaliera per i salmonidi a discrezione del gestore nei tratti identificati come Zona Rossa-A e Zona Verde-B, per pescatore in possesso della tessera Arcipesca e permesso giornaliero di pesca;
- giorni in cui la pesca non è consentita: lunedì, mercoledì e venerdì, se non ricadenti in festività infrasettimanali, nella Zona Blu;
- nei tratti identificati come Zona Rossa e Zona Verde la pesca è consentita tutti i giorni.
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 5 OTTOBRE 2026 AL 20 FEBBRAIO 2027
- pesca non consentita nelle riserve turistiche site nei comuni di Murialdo e Millesimo ad eccezione del tratto compreso tra il guado di località Piani in comune di Murialdo e la passerella di località Borda in comune di Millesimo, nonché tra il guado in località di Pà D’Umbrin e il ponte per località Costa in comune di Murialdo;
- quota giornaliera per i salmonidi (specie Trota iridea – Oncorhyncus mykiss) pari a numero 8 (otto) capi complessivamente per pescatore.
C) UNIONE NAZIONALE ENALCACCIA, PESCA E TIRO:
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 22 FEBBRAIO AL 4 OTTOBRE 2026
- quota giornaliera per i salmonidi pari a numero 8 (otto) capi complessivamente per pescatore, salvo ulteriori restrizioni stabilite nei regolamenti interni di ciascuna riserva;
- giorni in cui la pesca non è consentita: venerdì, se non ricadente in festività infrasettimanale.
- nella riserva turistica del Rio Giovo in comune di Sassello la pesca non è consentita il lunedì, mercoledì e venerdì, se non ricadenti in festività infrasettimanale.
- DISPOSIZIONI VALIDE DAL 5 OTTOBRE 2026 AL 20 FEBBRAIO 2027
- quota giornaliera per i salmonidi (specie Trota iridea – Oncorhyncus mykiss) pari a numero 8 (otto) capi complessivamente per pescatore;
- giorni in cui la pesca non è consentita: venerdì, se non ricadente in festività infrasettimanale;
- nella riserva turistica del Rio Giovo in comune di Sassello la pesca è vietata.
D) COMUNE DI OSIGLIA:
- la pesca non è consentita da domenica 22 febbraio a domenica 15 marzo 2026;
- quota giornaliera per i salmonidi pari a numero 5 (cinque) capi complessivamente per il pescatore in possesso del tesserino annuale o giornaliero, elevabile a numero 10 (dieci) capi complessivamente per il pescatore in possesso di numero 2 (due) tesserini giornalieri o del tesserino annuale integrato da numero 1 (uno) tesserino giornaliero;
- la pesca al Luccio (Esox lucius) e alla Carpa (Cyprinus carpio) è consentita solo con la pratica “catch&release” (no-kill). Tale pesca può essere esercitata esclusivamente con l’obbligo del rilascio immediato del pescato, effettuato con i dovuti accorgimenti, atti ad evitare di arrecare danno permanente o letale alla fauna ittica. Per la pesca al luccio è obbligatorio utilizzare il terminale d’acciaio o similari. E. consentita la manipolazione con mani bagnate dei pesci da liberare.
- la pesca notturna è consentita esclusivamente in occasione di iniziative di carpfishing organizzate dalla A.S.D. “Amici del Lago”.
- la pesca è consentita tutti i giorni della settimana, ad esclusione dei giorni di rilascio del materiale ittico segnalati preventivamente con appositi avvisi.
- la pesca da natante è consentita con le modalità e le limitazioni previste nel Regolamento per la navigazione nel Lago di Osiglia, nonché secondo le prescrizioni contenute negli atti di regolamentazione del Sito di Importanza Comunitaria.
Gare 2024
- Dettagli
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Ecco i volantini della Gara Sociale XXXIV Trofeo Giovanni Pastorino ed del II Trofeo Oliveri Roberto 2024
LA SOCIETA’ PESCA SPORTIVA TRE TORRI SASSELLO
IN COLLABORAZIONE CON L’ENALCACCIA E PESCA DI SAVONA
ORGANIZZA IL XXXIV° TROFEO DI PESCA PASTORINO GIOVANNI
Mercoledì 1° Maggio 2024, nelle acque del Rio Giovo in Sassello, si svolgerà una gara di pesca alla trota PIU’ GROSSA aperta ai soci della SPS Tre Torri.
Nel tratto di fiume interessato alla manifestazione verranno immesse trote adulte fario inproporzione al numero dei partecipanti ed un numero adeguato di trote iridee salmonate di pezzatura 1.000/1.500 grammi.
La quota di iscrizione alla gara è fissata in euro 35,00 per gli adulti.
Abbiamo voluto dichiaratamente dare a questa manifestazione una chiara impostazione non agonistica per evitare il confronto con i pescatori “amatoriali” e garisti.
REGOLAMENTO
- La gara avrà inizio alle ore 8,45 del 1° maggio 2024 ed avrà termine alle ore 10,45 dello stesso giorno. L’inizio ed il termine della manifestazione saranno dati a cura dei giudici di gara. Al segnale di chiusura le lenze dovranno essere tolte immediatamente dall’acqua e tutti i concorrenti dovranno recarsi presso il Bar Isaia per la pesatura e la premiazione.
- VERRANNO PREMIATE LE TROTE PIU' PESANTI
- Le iscrizioni si ricevono presso il Bar Isaia (Sassello) o con versamento sul CCP n. 1877972 intestato “Società' Pesca Sportiva Tre Torri”. Causale: “Iscrizione gara SPS Tre Torri 2024” - Codice Iban IT51 D076 0110 6000 0000 1877 972 entro e non oltre le ore 12 di venerdì 26 aprile, per informazioni telefonare a Gino Aragone (329 0792373). I soci che faranno l’iscrizione sul CCP (bollettino o bonifico) sono pregati di avvisarci tempestivamente per essere inseriti nell’elenco dei partecipanti, stante i ritardi di visione sul C.C.P.
- Il ritrovo fissato sul piazzale antistante il Bar Isaia di Sassello alle ore 7,30 per il ritiro dei numeri di partecipazione e del tagliando di riconoscimento. Il numero di partenza avverrà in ordine al versamento della quota di iscrizione.
- Si può pescare con una sola canna armata di un solo amo. È consentita qualsiasi esca naturale, esclusa la larva di mosca carnaria (bigattino), la placenta, il pesce vivo, morto o sezionato. Non sono ammesse esche metalliche o artificiali. Non è ammessa la pasturazione.
- Ai primi classificati, in proporzione agli iscritti, verranno assegnati premi vari in generi alimentari, al primo classificato il XXXIV° Trofeo Giovanni Pastorino.
- Verranno premiati tutti i partecipanti con premi in natura.
- La Società si riserva di apportare al presente regolamento tutte le modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore e per la buona riuscita della manifestazione.
- La premiazione avverrà presso il piazzale antistante il Bar Isaia alle ore 11,30 circa. A premiazione avvenuta solo i soci della Tre Torri iscritti alla gara potranno continuare la pesca e potranno non rispettare la quota di sei capi. Nella giornata di giovedì 2 maggio la pesca nella riserva sarà consentita solo ai soci iscritti alla gara, facendo uso del tesserino segnacatture e rispettando la quota di sei catture.
- Si declina ogni responsabilità per eventuali danni causati a persone, animali o cose prima, durante e dopo la manifestazione.
- La Gara si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica; comunque, per cause di forza maggiore, potrà essere rinviata a giudizio del Direttore di Gara.
Il Presidente
(Massimo Badano)
LA SOCIETA’ PESCA SPORTIVA TRE TORRI SASSELLO
CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI SASSELLO
ORGANIZZA IL 2° TROFEO
OLIVERI ROBERTO
SETTORE “ TROTE FARIO “
01 MAGGIO 2024
CAMPO GARA “ RISERVA RIO GIOVO “
Ritrovo presso il Bar Isaia ore 6.30
Inizio Gara ore 8.15 Fine Gara ore 10.45
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 40
ESCHE CONSENTITE : Come da R.N.G. (Vermi – Camole - Caimani)
le Iscrizioni entro venerdì 26 aprile
Bo Roberto 347 4589952
Verranno Immesse 34€ di Trote Fario a concorrente (Allevamento Bassignana)
PREMI CALCOLATI PER 30 CONCORRENTI
1° CLASS. = BV 40€ O PRODOTTI ALIMENTARI + TROFEO
2° CLASS. = BV 30€ O PRODOTTI ALIMENTARI
3° CLASS. = BV 25€ O PRODOTTI ALIMENTARI
4° CLASS. = BV 20€ O PRODOTTI ALLIMENTARI
5° CLASS. = BV 15€ O PRODOTTI ALIMENTARI
6° - 10° CLASS. = BV 10€ O PRODOTTI ALIMENTARI
X TUTTI I CONCORRENTI PRODOTTI LOCALI
Il montepremi sarà modificato nel caso non si raggiungono i concorrenti richiesti
Istruzioni per i pagamenti pagPA Regione
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Istruzioni per i pagamenti tramite il portale pagoPA
Il versamento delle tasse e sovrattasse dovrà avvenire tramite il portale pagoPA all’indirizzo
https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/homepage, una volta aperta la pagina selezionare la voce
“pagamenti senza avviso” e compilare i campi “ente creditore: Regione Liguria” “cosa vuoi pagare: “Pesca ufficio territoriale di……..” “selezionare l’importo” dovuto in base alla licenza scelta ed alla propria età anagrafica).
In particolare sulla ricevuta di versamento devono essere riportati in modo leggibile e indelebile:
• i dati anagrafici del titolare (comprensivi di luogo e data di nascita)
• la residenza del titolare (indirizzo completo)
• la causale: “licenza pesca di tipo …”
• la provincia di residenza
• l’anno di riferimento – per il permesso temporaneo tipo E le date di effettivo utilizzo
• l’eventuale associazione di pesca sportiva di appartenenza
Per i pescatori provenienti da altre regioni il rimborso-spese per il tesserino segna cattura dovrà avvenire
tramite il portale pagoPA all’indirizzo https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/homepage,
(una volta aperta la pagina selezionare “pagamenti senza avviso” e compilare i campi “ente creditore:
Regione Liguria” “cosa vuoi pagare:” “ Pesca” dopodiché selezionare l’importo “10,00 € per bollini
fuori regione”, indicare nella causale i propri dati anagrafici.
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